Messaggi da fonti diverse

venerdì 9 ottobre 2026

Vedo così tanto orgoglio nei cuori degli uomini, figli Miei. Sono qui per salvarvi

Messaggio della Regina del Rosario a Gisella in Trevignano Romano, Italia, il 3 ottobre 2026

Miei amati figli, vi ringrazio per aver ascoltato il Mio richiamo nei vostri cuori e per esservi inginocchiati in preghiera.

Vedo così tanto orgoglio nei cuori degli uomini, figli Miei. Sono qui per salvarvi.

Quando vi parlo di umiltà e di orgoglio, vi ricordo che Lucifero era l'angelo più bello di tutti. Ma a causa del suo orgoglio, pensò di poter essere come Dio; gli mancò l'umiltà di capire che nessuno può essere come Dio.

Voglio dirvi questo: nessuno può essere come Dio. Voi, con il vostro libero arbitrio, potete scegliere: intraprendere la via di Lucifero, oppure scegliere l'umiltà, inginocchiarvi davanti a Dio e seguire le Sue leggi.

Pregate anche per i nostri leader e per la Chiesa, affinché possano fare le scelte giuste e camminare nella via di Dio.

Ora vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Riflessione sul messaggio:

Nostra Signora ci avverte ancora una volta dei pericoli dell'orgoglio, perché tutti i peccati derivano da esso. L'orgoglio è il rifiuto della nostra condizione di creature e dello stato subordinato che ne consegue naturalmente; è il rifiuto della nostra fragilità. Chi è orgoglioso pensa di essere autosufficiente; crede che solo i propri pensieri corrispondano alla verità; confida solo in se stesso.

La persona orgogliosa è arrogante; tende ad affermare se stessa, ma in realtà lo fa solo per colmare il grande vuoto nel proprio cuore. L'orgoglio è la via che conduce all'isolamento; ci porta a trascurare il prossimo e crea una rottura nella comunicazione con chi ci circonda. Nostra Signora, infatti, ci dice che è il peccato di Satana, che non ha accettato il ruolo subordinato di creatura (si veda Isaia 14 su questo argomento).

Chi rifiuta i propri limiti sta andando incontro alla più grande tragedia umana. Dobbiamo accettare la volontà di Dio per noi e decidere se amare noi stessi o la verità. Quando diciamo: "Nessuno mi capisce", quando rivendichiamo con forza i nostri diritti convinti che non vengano rispettati, quando non riusciamo a sintonizzarci con i sentimenti degli altri, siamo sulla strada sbagliata. Solo l'umiltà ci salverà dall'orgoglio e dall'arroganza.

Fonte: ➥ LaReginaDelRosario.org

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